Oggi voglio parlarvi della Tarologia che non è la cartomanzia. E’ una visione un po’ differente nell’utilizzo delle lame dei Tarocchi.

Cosa sono i Tarocchi

tarocchi di marsigliaI tarocchi sono un mazzo di carte altamente simboliche, pare nascano come carte da gioco, per poi diventare qualcosa di più. Nel 600 infatti iniziano ad essere utilizzate anche come oggetti oracolari. Vi sono storie differenti sulla loro origine, chi le riconduce all’Egitto quale libro di Toth, chi (più verosimilmente) sostiene siano stati creati da un piccolo gruppo di iniziati allo scopo di rappresentare la via iniziatica e il viaggio dell’uomo nella vita.

Sicuramente i tarocchi sono un codice, esattamente come lo è l’I Ching, il libro dei mutamenti cinesi. Nulla è lasciato al caso: la numerologia, il modo in cui i numeri vengono rappresentati, i simboli all’interno delle lame e così via. Si ritiene il mazzo dei Tarocchi di Marsiglia il più fedele all’originale e, sicuramente, quello in cui il “codice” si è mantenuto nella sua complessità. Nei secoli, fino ai giorni nostri, abbiamo diverse interpretazioni del mazzo di carte, interpretazioni in cui il codice lascia il posto ad altri significati e alla creatività dell’artista.

Mi piace pensare che i tarocchi siano effettivamente uno strumento con cui viene raccontato il viaggio dell’uomo, viaggio iniziatico che lo accompagna nella vita attraverso diverse prove.

L’importanza dell’immagine

immagine dei tarocchiL’immagine è uno strumento potente. Se ci pensiamo in un epoca dove l’analfabetismo era altissimo, si utilizzavano le immagini per raccontare storie e dare insegnamenti. Pensiamo alle varie rappresentazioni cristiane all’interno delle chiese e cattedrali… Ecco, io credo che il tarot avesse lo stesso intento. In più l’immagine ha il grande potere di comunicare baypassando la mente razionale ed arrivare a un piano più profondo e inconscio. Quelli che sono rappresentati nelle lame sono ARCHETIPI che con la loro potenza si esprimono come idee innate nell’inconscio collettivo. La loro energia agisce direttamente su di noi, sia che lo vogliamo oppure no.

Se i tarocchi sono un codice in grado di identificare i passaggi evolutivi di una persona, capite che l’aspetto divinatorio (per quanto interessante) è solo superficiale. Da un punto di vista Tarologico, ci avviciniamo alla visione iniziatica e, attraverso il consulto, possiamo trarre informazioni sulla nostra condizione attuale, consigli su come affrontare determinate prove o indagare la nostra natura più profonda.

Differenza tra Cartomanzia e Tarologia

tarologia e cartomanziaTarologia e Cartomanzia sono due cose molto diverse. Differiscono a partire dalle regole che le caratterizzano, fino all’interpretazione. La Tarologia nasce con Jodorowsky e significa “taro”= tarocchi, e “logia”= discorso. E’ un metodo, come già ho detto, evolutivo che utilizza i simboli come particelle di un discorso volto a una conoscenza di se stessi, offrendo consigli per superare le difficoltà derivanti dagli ostacoli della vita, siano essi energetici, emotivi, fisici.

A differenza la Cartomanzia si occupa della profezia e della divinazione, ovvero si occupa del futuro e non del qui e ora come fa la Tarologia. Occuparsi del qui e ora significa approcciarsi al tarot  in maniera differente, ponendo le domande giuste. Il consulto di Tarologia è un discorso che attraverso le immagini emerge dall’interiorità del consultante e, grazie al tarologo, ha modo di essere decodificato.

Non abbiamo bisogno di ricercare fuori le risposte alle nostre domande, perché tutto è già dentro di noi, ma a volte a causa di condizionamenti, confusione, abitudini disordinate o altro, non si riesce ad ascoltare e vedere tali risposte. Ecco che un aiuto esterno può facilitarci in questa presa di coscienza.

Quali letture di tarologia mi piace proporre

Nel mondo dei tarocchi esistono davvero tante forme di lettura, da quelle più schematiche a quelle a stesa libera.
Personalmente amo utilizzare alcune stese in particolare…

Stesa Libera

La stesa libera è un consulto tarologico in cui a fronte di una domanda specifica viene data una risposta discorsiva.

Numero del Destino

Questa è un’altra stesa che amo molto e di cui sto verificando con piacere la risonanza. Si tratta di una metodica che unisce la numerologia, identificando il numero del destino partendo dal Nome e Cognome, per poi collegarla a uno o due arcani maggiori e al loro significato archetipico. Queste lame ci parlano di quello che la nostra Anima ha scelto per questa vita come obiettivo principale. Come passo successivo può essere svolta una stesa che ci aiuta a capire quali energie dobbiamo integrare in questa vita per superare i principali aspetti ombra che impediscono la nostra realizzazione.

Stesa del Mondo

La stesa del Mondo è un’altra stesa di tarologia molto interessante. Ci da una fotografia della nostra condizione attuale sotto i 4 punti di riferimento della nostra vita: energia creativa (e sessuale), aspetti mentali, affettività e prosperità. Questa può essere una lettura utile per capire su quali aspetti è importante lavorare per stare meglio. Da questo punto di vista il consulto tarologico si combina bene anche con altre pratiche che possono essere svolte a seguire per riequilibrare e aiutarci a superare i nostri ostacoli. Per es. potremmo svolgere un rituale di guarigione ispirato alla tradizione andina dei Q’eros.

Alcune regole fondamentali in tarologia

tarologiaCome abbiamo già visto la tarologia si occupa del qui e ora, anche se a volte può aprirsi a degli spiragli del futuro, ma non è il suo obbiettivo.
Per fare ciò è importante capire alcune cose:

  1. La domanda deve essere precisa.
    Si può studiare al meglio la domanda assieme di modo da porla in modo coerente
  2. Il consulto viene svolto per il consultante e non per terzi
    Non si svolgono domande per indagare su terzi, in quanto si lederebbe il libero arbitrio e sarebbe magia nera. Nel caso in cui il quesito riguardi una relazione ci si concentrerà sugli aspetti riguardanti il consultante.
  3. Si possono effettuare consulti di persona o a distanza anche tramite whatsapp
  4. Il consulto richiede un contributo economico
    Ritengo importante riconoscere un piccolo contributo economico per il consulto che può durare da 30 a 60 minuti, in quanto il tarologo si pone a disposizione della persona, impiega tempo ed energie per aiutare il consultante. Tutto ciò è utile anche per riconoscerne un valore al consulto. Può succedere a volte che non siamo pronti a vedere e ricevere i messaggi che ci vengono rimandati, ciò non significa (per forza) che il consulto sia sbagliato. Sperimentato sulla mia stessa pelle, a volte ci serve tempo per comprendere il messaggio.
  5. No dipendenza
    Un problema grosso legato ai tarocchi è che alcune persone tendono ad affidarsi in maniera totale al loro consulto. Questo non va bene, crea dipendenza e non è ciò che voglio. Ricordate che i tarocchi sono uno strumento e il loro responso un consiglio, ma esiste il libero arbitrio e, quindi, ognuno di noi può in ogni momento cambiare il proprio “destino”. La vita è nostra e l’invito che vi faccio è a seguire il vostro cuore, fate, rischiate anche se le carte dovessero dire il contrario, provate se sentite che è opportuno. Non interpelliamo i tarocchi per le cose più futili, usiamoli come strumenti di indagine profonda e di crescita personale/spirituale.
   Se l’argomento della Tarologia ti interessa, puoi contattarmi e vederemo come organizzare un consulto assieme.
   Scrivimi a manijatra@gmail.com

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