RINASCITA NEL BOSCO

Un percorso di trasformazione interiore nella natura dei Colli Modenesi

foto di panorama dell'Appennino modenese

Oggi voglio parlarti del luogo in cui sono nato e in cui vivo: i Colli Modenesi.

Ho la fortuna di vivere in un contesto naturalistico magico, potente e ricco di storia, che affonda le proprie radici in epoche antiche, dagli Etruschi ai Romani.

Abitando vicino al bosco ho il lusso di potermi immergere nel verde, nel silenzio dei luoghi e nei suoni della natura, respirando il profumo inconfondibile e accogliente del suolo, dei muschi, delle foglie, dei fiori e dei frutti.

È un profumo rassicurante e, allo stesso tempo, ancestrale.

Quando cammino nella natura in piena coscienza, riesco a percepire le vibrazioni e le energie dei luoghi che attraverso.

È proprio così che uno di questi luoghi mi ha ispirato il Percorso di Rinascita nel Bosco che oggi ho l’onore di condividere con te.

Un cammino interiore immerso nella natura, in un contesto naturalistico d’eccellenza, che accompagnerò personalmente e in tutta sicurezza.

Un percorso pensato per permetterti di entrare in contatto con te stesso, con gli elementi e con le energie del territorio, e vivere simbolicamente un’esperienza di rinascita.

Un po’ come lo stesso Dante Alighieri fece nella sua Divina Commedia:

“Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la dritta via era smarrita…”

Il Tempio delle Quattro Forze

Il luogo in cui ti porterò mi è particolarmente caro.

È un luogo che, oltre al suo grande interesse geologico e storico, racchiude tre punti ben precisi e sacri, all’interno di quello che io chiamo il Tempio delle Quattro Forze.

Probabilmente molti di voi conoscono già questa zona o hanno avuto modo di attraversarne alcuni dei numerosi sentieri e percorsi.

Io, però, ho scelto di viverla e di percepirla in un modo diverso.

Nella mia visione, questo bosco è un vero e proprio tempio naturale, nel quale ogni posizione richiama un elemento e una forza.

Apollo e il Sole, insieme allo Scivolo e al Vento, rappresentano le energie maschili.

Il Ponte e la Terra, insieme alla sorgente nascosta nel bosco e all’Acqua, rappresentano invece le energie femminili.

L’idea che ha preso forma dentro di me è stata quella di lavorare con le energie del territorio attraverso questi tre punti del Tempio che conosco e che sento particolarmente potenti.

Al di là dell’aspetto geologico e storico, ho lasciato che questo luogo, questo Tempio sacro e questi boschi mi trasmettessero informazioni a livello energetico.

Da questo ascolto è nato il percorso in presenza e nella natura che ho realizzato per te, Anima in cammino.

Credo che esistano luoghi che, per diverse ragioni, hanno conservato le energie di antiche culture, energie legate a rituali e tradizioni che sono arrivate fino ai nostri giorni.

Io queste energie le percepisco.

E il Tempio, così come lo definisco, è per me uno di questi luoghi.

In particolare, questo territorio lavora profondamente sugli elementi Sole, Vento e Nascita/Fertilità.

A un certo punto mi sono posto una domanda:

Perché mantenere segreto questo luogo e le energie che trasmette?

Perché non permettere, attraverso la mia conoscenza e il mio sentire l’invisibile, di mostrare la natura in un modo “Altro”?

Un modo più legato all’energia, alla presenza e alla natura stessa?

La risposta è arrivata in modo naturale.

Ho deciso di creare e strutturare questo percorso per permettere a un piccolo gruppo di Anime in cammino di vivere direttamente questa esperienza.

Il gruppo sarà composto da non più di 6 persone, proprio per mantenere l’intimità, l’attenzione e la qualità del percorso.

Il Percorso di Rinascita

gruppo in cammino rinasci nel bosco

Ogni pratica che faremo durante questo percorso è, in realtà, autonoma.

È quindi possibile considerare l’esperienza come composta da tre momenti distinti.

In questa occasione, però, vivremo un viaggio completo e introspettivo all’interno del Tempio.

Il percorso si sviluppa attraverso tre soste, ognuna collegata a un luogo, a un elemento e a una specifica esperienza energetica.

Prima Sosta — Taita Inti, Padre Sole

Durante la prima sosta inizieremo con l’apertura dello spazio sacro, una pulizia energetica e la connessione con Taita Inti, Padre Sole, nel centro del cuore.

Attraverso la misha andrò ad attivare il centro del cuore, creando una connessione con il Sole.

È come stappare una bottiglia e permettere alla jucha, l’energia pesante della persona, di essere rilasciata verso il Sole.

Una volta liberato questo spazio, possiamo aprirci a ricevere l’energia del Sole.

Qui lavoreremo per liberare i pesi del cuore e permettere al Sole di risvegliare il nostro Sole interiore e la forza del Munay, amore e volontà.

Questo luogo è particolarmente adatto a questo lavoro perché è legato ad Apollo e ai culti maschili.

La roccia-altare sulla quale oggi sorge la croce presenta un piccolo scivolo utilizzato per lo scorrimento dei liquidi e, secondo alcune interpretazioni, potrebbe essere stata in passato un altare sacrificale collegato a culti maschili e riti di passaggio guerrieri.

È qui che rivolgeremo la nostra attenzione a Taita Inti, Padre Sole, e agli Apus, le montagne che si ergono davanti a noi.

Seconda Sosta — Taita Waira, Padre Vento

Nella seconda sosta ci apriremo a un bellissimo panorama e lavoreremo con Taita Waira, Padre Vento.

La tecnica sarà simile, ma questa volta lavoreremo sulla connessione tra gola e Vento.

Con il Vento liberiamo i pensieri e la parola.

Lasciamo che ciò che deve essere espresso possa trovare il proprio movimento e ciò che deve essere lasciato andare possa essere portato via.

Il luogo è caratterizzato anche da una particolare formazione di arenaria: una grande placca liscia e obliqua che sembra quasi uno scivolo naturale.

È sulla roccia che incontreremo anche quelli che vengono chiamati solchi di carro, incisioni che sembrano essere state tracciate nella pietra e che, nella mia lettura del luogo, richiamano il cielo, le stelle e le costellazioni.

Terza Sosta — Il Rituale della Rinascita

Alla terza sosta entreremo nel cuore del percorso.

Qui realizzerò con voi la vera pratica della Rinascita.

Il rituale consiste in una ricapitolazione degli eventi significativi della nostra vita, positivi e negativi, procedendo dal presente fino al concepimento, o il più vicino possibile ad esso.

Una volta raggiunto il concepimento, porteremo i nostri genitori nel cuore.

Attraverso il Saminchakuy, la colonna di luce che unisce cielo e terra, lavoreremo per pulire il loro campo energetico e la nostra relazione con loro.

Terminato questo processo, saremo pronti a rinascere.

Tradizionalmente, la rinascita viene rappresentata attraverso un gesto semplice e potente: fare un passo avanti, aprire gli occhi e guardarsi intorno con la curiosità di un bambino che scopre il mondo per la prima volta.

Il rituale sarà svolto su una pietra molto particolare, che secondo la tradizione del luogo sarebbe stata una pietra di fertilità.

A livello sottile, io avverto ancora oggi quella stessa energia.

È una pietra sulla quale, in epoche diverse, sarebbero stati svolti culti femminili e rituali legati alla nascita.

La sua forma ricorda quella di un ponte, quasi un cucchiaio.

Alla base è presente una vasca che ricorda un grembo, dalla quale si aprono alcuni fori circolari.

Il più grande, per la sua forma, richiama simbolicamente una vagina e può essere attraversato, dando ancora più forza al simbolismo della nostra rinascita.

La conclusione del rituale

Una volta terminato il Rituale della Rinascita, chiederò a ogni anima in cammino di ripassare individualmente da me per una pulizia energetica 1:1, prima di chiudere il ciclo.

Concluderemo il rituale attraverso un’offerta al luogo e la chiusura dello spazio sacro.

Chi lo desidererà potrà condividere la propria esperienza personale in uno spazio sicuro, protetto e senza giudizio.

Dopodiché faremo ritorno.

Anche i momenti di attesa saranno parte dell’esperienza.

Potranno diventare momenti di centratura e meditazione.

Per chi avrà già svolto la pratica, potranno essere occasioni per ascoltare ulteriormente ciò che accade dentro di sé.

Per chi sarà in attesa, potranno invece diventare momenti di silenzio e centratura preparatori.

Potranno esserci anche momenti di conversazione: l’importante sarà rispettare chi, in quel momento, sta lavorando.

Cosa porterai con te dopo il percorso

La Rinascita non termina nel momento in cui lasciamo il bosco.

Prima di congedarti ti darò un piccolo compito da svolgere a casa, in un momento di calma, per nutrire e mantenere attiva l’energia riattivata durante il percorso.

valerio sciamano occidentale ponte ercole

Un posto per te nel bosco

Un’esperienza così intima richiede un gruppo piccolo.

Per questo ho scelto di accogliere massimo 6 Anime in cammino.

Il contributo per partecipare al percorso è di 45 €.

Per chi sente che questo cammino lo sta chiamando e sceglie di confermare la propria presenza entro il 20 settembre, ho riservato un contributo speciale di 35 €.

Entro il 20 settembre → 35 €
Dal 21 settembre → 45 €

Se senti che è arrivato il momento di fermarti, ascoltarti e attraversare una nuova soglia, scrivimi per confermare la tua presenza.

Riceverai successivamente tutte le informazioni pratiche necessarie per prepararti al percorso.

Ti aspetto nel bosco, Anima in cammino.