Vibrare alto:
perche' fare la guerra al tuo sintomo ti fa stare peggio
Ti dico la verità: quando nel mondo olistico sento la frase “devi vibrare alto”, mi viene l’orticaria.
Ci hanno convinto che per essere spirituali, sani o meritevoli di amore dobbiamo essere perennemente zen, sorridenti, capaci di scacciare ogni pensiero negativo. E che se ti ammali, se sei stanco, se hai un blocco, è perché “vibravi basso“.
E allora giù a lottare contro il sintomo.
A sopprimerlo.
A fare la guerra al tuo stesso corpo per tornare a essere “puro”.
vuoi la verita'?
Questo atteggiamento non ti sta aiutando. Ti sta distruggendo.
Ti racconto una storia.
Il sintomo non è il nemico
Un paio di anni fa arriva da me una cliente.
Aveva ricevuto una diagnosi pesante, di quelle che ti tolgono il sonno e ti spaventano a morte.
Era già dentro al mondo energetico e spirituale, quindi mi disse subito:
“Valerio, non voglio che tu mi guarisca, so che non hai la bacchetta magica. Voglio solo capire cosa c’e’ dietro a tutto questo. Qual e’ la radice”.
Lei voleva sradicare il problema. Voleva distruggerlo.
Io l’ho fermata. Le ho proposto un esercizio che sul momento l’ha spiazzata, e che poi si è rivelato la chiave di volta di tutto il suo cammino.
Le ho fatto prendere un pupazzo.
E le ho detto: “Questo pupazzo è il tuo sintomo. È quella parte di te che ha generato il problema. Smettila di vederlo come un mostro da combattere o un alieno da estirpare. Guardalo come un bambino spaventato di cui prenderti cura. Abbraccialo”.
All’inizio, credimi, per lei è stato terrificante.
Ma si è fidata. E ha funzionato.
Cosa succede al tuo corpo
quando smetti di fare la Guerra?
Finché odi il tuo sintomo, il tuo sistema nervoso resta in allarme. È acceso in una risposta di “attacco o fuga“.
Stai scaricando adrenalina e cortisolo nel sangue per fare la guerra… a te stesso.
Come può il corpo attivare i suoi processi di riparazione se si sente costantemente sotto attacco?
“Non si diventa illuminati immaginando figure di luce, ma rendendo cosciente l'oscurita'.”
Carl Gustav Jung
Nel momento in cui questa mia cliente ha smesso di combattere, il suo corpo si è rilassato.
In sessione ho sentito fisicamente la tensione sgretolarsi: le spalle scendere e il respiro farsi profondo. Ed è così che, recuperando spazio nel corpo, ha recuperato lucidità ed energia.
E da lì siamo potuti andare più a fondo.
Scendere alle radici:
il filo rosso della sua stirpe
Lavorando in intimità attraverso Radici Ancestrali, abbiamo esplorato il suo albero genealogico e la sua storia, pacificando non solo le sue antenate ma anche il suo corpo e le sue emozioni.
Abbiamo trovato un filo rosso che legava le donne della sua stirpe: un lutto non onorato. Abbiamo pacificato quel ramo. Abbiamo reso onore a chi era stato dimenticato e sciolto quella tensione profonda, così che non debbano più portarla né lei né chi verrà dopo di lei.
“Il trauma non e' quello che ti succede. E' quello che succede dentro di te.”
Gabor Mate'
Due anni dopo: cosa è cambiato davvero
Oggi quel problema fisico non è scomparso del tutto, ma si è fermato.
È regredito, e i medici le hanno perfino sospeso le terapie più pesanti.
Ma la cosa che conta è un’altra: ha ripreso a camminare nei boschi. Ha ripreso a vivere nonostante tutto.
Ha spostato l’attenzione. Non è più chiusa in casa, in attesa di essere “perfetta e sistemata” per potersi godere la vita.
La trappola del "vibrare alto"
Ecco perché la New Age che ti impone di vibrare alto fa danni.
Ti costringe a rifiutare delle parti di te.
Il dolore fa male, lo so. Culturalmente nessuno ci ha insegnato a stare in contatto con questa energia pesante.
Ma se cerchi di sopprimerla, di rinchiuderla nello sgabuzzino (come se nascondere la polvere sotto il tappeto funzionasse) e di fingere che sia tutto luce e amore, consumi tutta la tua energia vitale nel controllo.
Crei un conflitto interno che prima o poi ti presenta il conto.
Nello sciamanesimo non si scappa dal dolore
Non c’è la ricerca della perfezione asettica. L’Ombra, il disagio, la rabbia, la stanchezza sono parti di noi. Hanno il loro posto.
Sei arrabbiato? Incazzati.
Sei stanco? Riposa.
Smetti di essere in guerra con te stesso. Il tuo corpo ha bisogno di un porto sicuro, non dell’ennesimo campo di battaglia.
Domande frequenti
Cosa significa davvero "vibrare alto"?
Nel linguaggio New Age indica uno stato costante di positività ed elevazione. Nella pratica, spesso, diventa l’obbligo di mostrarsi sereni sempre: e quello che non rientra nella parte luminosa viene messo a tacere.
Accettare il sintomo vuol dire arrendersi?
No. Vuol dire smettere di combatterlo. Finché lo tratti da nemico, il corpo resta in stato di allarme e consuma energia nel controllo. Accoglierlo apre lo spazio per capire cosa sta cercando di dirti.
Questo lavoro sostituisce il medico?
Mai. Non curo malattie e non prometto guarigioni. Lavoro sull’integrazione tra corpo fisico, emozioni e campo energetico per rilasciare tensioni profonde e permettere alla persona di ripartire con maggior chiarezza. Mai in opposizione, ma accanto a quello che le persone stanno già facendo a livello medico.
© Valerio Folloni Contenuto originale umano – editato e rifinito con IA