Pulizia Energetica Sciamanica:

ritrovare leggerezza, chiarezza e armonia

Ci sono momenti in cui ti senti stanco, appesantito, confuso o come se qualcosa ti impedisse di andare avanti.

Magari hai dormito, ma ti svegli comunque senza energia. Oppure senti che un ambiente, una relazione o una situazione ti stanno togliendo forze. A volte non riesci nemmeno a spiegare esattamente perché: semplicemente senti che c’è qualcosa di cui vorresti liberarti.

È proprio da questa sensazione che può nascere il bisogno di una Pulizia Energetica Sciamanica.

Nella mia pratica utilizzo una visione ispirata alla tradizione andina e lavoro attraverso i quattro Elementi, la Terra e diversi strumenti rituali per accompagnarti in un processo di estrazione della cosiddetta Jucha, l’energia densa e pesante, e di reintegrazione del Sami, l’energia leggera.

Non considero l’energia né buona né cattiva. Per me è qualcosa da comprendere, ascoltare e trasformare.

Se senti di avere bisogno di fare spazio e ritrovare leggerezza, puoi contattarmi  per capire insieme se questo trattamento è adatto a te.

Che cos'è la Jucha e perché possiamo sentirci

"Pesanti"?

Nella tradizione andina si parla di Sami, energia pulita e leggera, e di Jucha, energia densa e pesante.

Noi occidentali siamo abituati a parlare di “energia negativa”, ma questa espressione introduce già un giudizio.

Io preferisco parlare di energia pesante o densa.

La Jucha può essere vista come una sorta di energia di scarto che si produce attraverso processi di resistenza, attrito, contrazione e conflitto.

Può essere collegata, nella visione energetica con cui lavoro, a periodi di stress, pensieri ricorrenti, fatica, convinzioni limitanti o situazioni nelle quali sentiamo di essere continuamente in tensione.

Può anche essere associata alle interazioni con determinati ambienti o relazioni che percepiamo come particolarmente pesanti.

E non significa necessariamente che “qualcuno ci abbia mandato addosso qualcosa”.

Spesso ciò che percepiamo come energia pesante nasce proprio dall’interazione tra noi, ciò che viviamo e l’ambiente nel quale ci troviamo.

Se ti riconosci in questa sensazione di pesantezza, non cercare subito un colpevole: possiamo partire semplicemente dall’ascolto di ciò che stai vivendo.

La Jucha non è qualcosa da combattere

C’è un aspetto della tradizione andina che trovo particolarmente interessante.

La Jucha non viene considerata qualcosa di “cattivo” da combattere o distruggere.

È energia densa, di scarto, che può essere restituita alla Terra.

Nella cosmovisione andina la Terra, la Pachamama, è in grado di ricevere e trasformare ciò che per noi è diventato pesante, proprio come la terra trasforma ciò che riceve e lo restituisce al ciclo della vita.

Per questo, nel mio lavoro, non cerco semplicemente di “cancellare” qualcosa.

L’idea è estrarre, spostare e trasformare, per poi reintegrare nuova energia.

A volte liberarsi non significa eliminare qualcosa, ma permettere che ciò che non ti serve più torni al suo naturale ciclo di trasformazione.

Una pulizia energetica strutturata,

non un rituale improvvisato

La mia Pulizia Energetica Sciamanica segue una metodologia precisa.

Non lavoro semplicemente sull’aura in modo generico, ma attraverso un percorso strutturato che si sviluppa in due direzioni opposte:

⬇️ dall’alto verso il basso, per l’estrazione della Jucha;

⬆️ dal basso verso l’alto, per l’integrazione del Sami.

Il trattamento viene accompagnato dall’apertura e dalla chiusura dello spazio sacro e dall’utilizzo dei quattro Elementi: Terra, Fuoco, Aria e Acqua.

Gli strumenti che utilizzo possono cambiare in funzione di ciò che percepisco durante il lavoro.

Se cerchi un’esperienza rituale ma anche strutturata, scopri come lavoro durante una Pulizia Energetica Sciamanica .

La prima fase: l'Estrazione della Jucha

Dalla testa ai piedi

La prima fase del trattamento è quella dell’estrazione.

Il movimento è discendente: dalla testa verso i piedi.

Nella mia visione, l’energia pesante non viene semplicemente eliminata, ma accompagnata verso la Terra, che può riceverla e trasformarla.

Per farlo utilizzo diversi strumenti e mi lascio guidare anche dal mio ascolto e dalla percezione del momento.

Il primo passo è fare spazio: lasciare andare ciò che senti di non voler più portare con te.

La Misha e le Kujas

Uno degli strumenti che posso utilizzare è la Misha, il fagotto sacro che racchiude i miei oggetti di potere.

Nella mia pratica la Misha rappresenta una sorta di piccola Pachamama portatile: attraverso il rituale la utilizzo per raccogliere simbolicamente la Jucha e accompagnarla verso la Terra.

Posso anche utilizzare due Kujas scure, pietre di potere che vengono fatte risuonare tra loro per lavorare sulle energie stagnanti.

Sono strumenti che appartengono al linguaggio rituale e simbolico della pratica sciamanica andina che seguo.

Gli strumenti non sono semplici oggetti: all’interno del rituale diventano parte di un linguaggio fatto di simboli, suoni, elementi e intenzione.

Il Fuoco: trasformare

Il Fuoco rappresenta la trasformazione.

Durante la pulizia posso utilizzare una candela e accompagnare la fiamma lungo il corpo, secondo il rituale che sto svolgendo.

Il fuoco, nella dimensione simbolica e rituale, rappresenta la capacità di trasformare ciò che non serve più.

È un elemento potente perché ci ricorda che nulla rimane necessariamente uguale: ciò che arriva può cambiare forma.

Se senti di essere in una fase di passaggio, il simbolismo del Fuoco può accompagnarti nel lasciare andare ciò che appartiene al passato.

L'Aria: liberare e alleggerire

L’Aria entra nel trattamento attraverso il fumo degli incensi, lo smudge, il Palo Santo e il movimento del ventaglio di piume.

È un gesto di pulizia e di alleggerimento.

Attraverso il movimento dell’aria accompagno simbolicamente fuori ciò che rimane sul campo energetico dopo la fase di estrazione.

A seconda del momento posso integrare anche soffi o canti sciamanici spontanei.

Respira profondamente e immagina di lasciare andare ciò che non hai più bisogno di trattenere.

L'Acqua: rinfrescare e concludere l'estrazione

L’ultimo elemento della prima fase è l’Acqua.

Concludo l’estrazione aspergendo delicatamente l’acqua sul corpo e lasciandola scorrere sulla testa e nella zona del terzo occhio.

L’acqua rappresenta il lavaggio, il rinnovamento e il passaggio verso una nuova fase.

A questo punto il movimento cambia.

Non è più il momento di togliere.

È il momento di reintegrare.

Dopo aver lasciato andare, arriva il momento di nutrire ciò che vuoi riportare nella tua vita.

La seconda fase: l'Integrazione del Sami

Dai piedi alla testa

Dopo la fase di estrazione compio il movimento opposto.

Risalgo dai piedi verso la testa per accompagnare simbolicamente l’integrazione del Sami, l’energia leggera.

Per me questa fase è fondamentale.

Non voglio semplicemente creare uno spazio vuoto: voglio accompagnare la persona verso una sensazione di maggiore centratura, presenza e vitalità.

Posso utilizzare una visualizzazione guidata oppure il suono di due Kujas bianche, utilizzate per ricompattare e armonizzare il campo energetico.

Liberare spazio è solo una parte del percorso. L’altra è scegliere cosa vuoi riportare dentro quello spazio.

Chiudere il rituale

Ogni trattamento ha un inizio e una fine.

Dopo l’estrazione e l’integrazione, chiudo lo spazio rituale e congedo le forze invocate attraverso il ringraziamento.

Per me questo momento è importante perché segna la conclusione dell’esperienza e il ritorno alla quotidianità.

Anche chiudere un rituale significa riconoscere che qualcosa è terminato e che puoi tornare al tuo presente con una nuova consapevolezza.

Come si svolge la Pulizia Energetica in presenza?

In presenza possiamo lavorare in piedi oppure sdraiati sul lettino, a seconda del momento e delle esigenze del trattamento.

Tu non devi necessariamente fare qualcosa.

Ti chiedo principalmente di rilassarti, respirare e lasciarti accompagnare.

Durante il trattamento posso proporti alcune visualizzazioni, ma non è necessario che tu sappia meditare o avere esperienza con questo tipo di pratiche.

Utilizzo fisicamente i miei strumenti: la Misha, le Kujas, il fuoco, l’acqua, gli incensi, il ventaglio di piume e, quando lo sento necessario, la voce, i soffi o i canti.

Non hai bisogno di sapere come si fa. Ti accompagno io passo dopo passo.

Cosa puoi percepire durante o dopo il trattamento?

Ogni persona vive l’esperienza in maniera diversa.

Puoi semplicemente rilassarti.

Può capitare che emergano immagini, pensieri, ricordi, sogni lucidi o nuove consapevolezze.

Al termine della sessione, alcune persone mi raccontano di sentirsi più leggere, libere, presenti e con maggiore chiarezza.

Non ti chiedo però di aspettarti una sensazione precisa.

Il mio invito è sempre lo stesso: ascoltati.

Non cercare di vivere l’esperienza di qualcun altro. Lascia che sia il tuo corpo a raccontarti la tua.

Pulizia Energetica Sciamanica a distanza

E' possibile lavorare anche online?

Sì.

La Pulizia Energetica Sciamanica può essere svolta anche online, attraverso una videochiamata.

Durante la sessione puoi rimanere seduto oppure sdraiato vicino alla telecamera, in modo che io possa mantenere il contatto visivo con te.

Io utilizzo i miei strumenti come durante il lavoro in presenza e, per la pratica a distanza, utilizzo anche una rappresentazione del corpo come riferimento rituale.

In questo caso la parte di visualizzazione guidata diventa ancora più importante.

Se non sei a Modena o non puoi raggiungermi fisicamente, possiamo valutare insieme la modalità online.

Come prepararti per una sessione online

Ti consiglio di scegliere un luogo nel quale ti senti al sicuro e protetto.

Spegni il cellulare, evita interruzioni e chiedi alle persone intorno a te di non disturbarti durante la sessione.

Non hai bisogno di creare un ambiente perfetto.

Hai bisogno di uno spazio nel quale il tuo sistema possa rallentare e tu possa dedicarti completamente all’esperienza.

Puoi stare seduto oppure sdraiato e, se lo desideri, preparare una candela o un elemento che per te rappresenti questo momento.

Prima ancora di iniziare la sessione, crea intorno a te uno spazio nel quale sentirti libero di fermarti.

A chi può essere dedicata

una Pulizia Energetica?

La Pulizia Energetica Sciamanica può essere scelta da chi attraversa un periodo nel quale sente pesantezza, stanchezza, blocco o bisogno di fare spazio.

Per esempio, può essere un’esperienza che senti vicina se:

🎯 ti senti spesso stanco o svuotato;

🎯 attraversi una fase di stagnazione;

🎯 hai la sensazione di essere bloccato in una situazione personale o lavorativa;

🎯 senti che un ambiente o una relazione ti appesantiscono;

🎯 hai attraversato un periodo particolarmente intenso;

🎯 senti il bisogno di chiudere una fase e aprirne una nuova.

Non devi necessariamente arrivare con una spiegazione precisa.

Puoi semplicemente partire da una sensazione.

Se non riesci a spiegare esattamente cosa senti ma sai che qualcosa non va, possiamo partire proprio da lì.

Quando senti di essere "bloccato"

A volte la sensazione non è soltanto stanchezza.

È come camminare nel fango.

Provi a muoverti, fai dei passi, ma qualcosa sembra continuamente riportarti indietro.

Può accadere nel lavoro, nelle relazioni o in un momento di cambiamento personale.

Nella mia visione, la Pulizia Energetica può rappresentare un momento per fare spazio, lasciare andare ciò che senti di non voler più portare con te e ritrovare una maggiore sensazione di chiarezza.

Se senti che è arrivato il momento di rimettere in movimento qualcosa, 

Pulizia Energetica e protezione

Un altro motivo per cui alcune persone scelgono questo trattamento è la sensazione di essere particolarmente influenzate dagli ambienti o dalle relazioni che vivono.

Nella tradizione energetica possono essere descritte come interferenze o energie esterne.

Io non parto però dall’idea che tutto ciò che ci accade venga necessariamente dagli altri.

Molto spesso esiste un’interazione: noi, le nostre emozioni, le nostre resistenze e ciò che incontriamo entrano in relazione.

La pulizia diventa quindi un’occasione per tornare al proprio centro e ritrovare un senso di integrità e protezione.

Prima di proteggerti da ciò che viene dall’esterno, prova a tornare al tuo centro.

Pulizia Energetica o Rilascio Somato Emozionale?

Sono due esperienze differenti.

La Pulizia Energetica Sciamanica è un lavoro più generale e trasversale, orientato nella mia pratica all’igiene energetica, all’alleggerimento e alla ricerca di maggiore armonia.

Il Rilascio Somato Emozionale, invece, è un percorso più specifico e profondo, orientato al lavoro su vissuti emotivi e blocchi che si manifestano anche attraverso il corpo.

Non sempre è necessario scegliere da soli.

Durante il primo scambio posso aiutarti a comprendere quale esperienza può essere più coerente con ciò che stai vivendo.

Non sai quale trattamento scegliere?
Raccontami semplicemente cosa stai attraversando e ne parliamo insieme

Una pratica di mantenimento e ascolto

La Pulizia Energetica può essere vissuta come un’esperienza singola oppure inserita all’interno di un percorso più ampio.

Nella mia visione può diventare anche una forma di mantenimento periodico, soprattutto nei momenti di passaggio, cambiamento o particolare intensità.

Non esiste però una frequenza obbligatoria.

La vita non è lineare e nemmeno il nostro percorso lo è.

A volte potresti sentire il bisogno di lavorare nuovamente sulle tue Radici Ancestrali o attraverso il Rilascio Somato Emozionale; altre volte potresti sentire semplicemente il bisogno di alleggerirti.

Non seguire un calendario imposto: ascolta il momento che stai vivendo.

Pulizia Energetica Sciamanica:

durata e costo

La sessione può durare 1 ora \ 1 ora e mezzo, a seconda del lavoro che emerge e del tipo di esperienza che scegliamo di svolgere.

Durata: 1 ora \ 1 ora e mezzo
Costo: 100 €
Modalità: in presenza oppure online

Fare spazio per ritrovare

Te stesso

Per me la Pulizia Energetica non significa diventare qualcun altro.

Significa, prima di tutto, fare spazio.

Lasciare andare ciò che senti di non voler più portare.

Ritrovare leggerezza.

Recuperare chiarezza.

E tornare ad ascoltare ciò che dentro di te chiede attenzione.

Il mio lavoro non consiste nel dirti cosa devi sentire o cosa devi lasciare andare.

Io posso accompagnarti.

Il resto è il tuo viaggio.

Se senti che è arrivato il momento di alleggerirti, fare spazio e tornare al tuo centro, contattami per una Pulizia Energetica Sciamanica.